PD
Gennaio 2012
D L M M G V S
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 1 2 3 4

GD

Appuntamenti Elezioni Amministrative 2011 Trieste


Appunt[a]menti
Iscriviti alla newsletter per ricevere direttamente in posta le ultime novità del PD-TRIESTE



news
INCONTRO DI FORMAZIONE SUL BILANCIO COMUNALE
Si sta avvicinando l'appuntamento del primo bilancio della nuova amministrazione comunale e  per molti dei nostri consiglieri circoscrizionali (e anche qualcuno dei comunali) si tratterà di una prima esperienza e pertanto, in accordo con il segretario provinciale e con i Giovani Democratici, è stato organizzato un incontro di formazione su come è strutturato un bilancio, su come si svolge la procedura di approvazione, su cosa sono e come vengono presentati emendamenti e ordini del giorno, sull'atteggiamento da tenere sia all'interno del gruppo che verso le altre forze politiche, così di maggioranza come di opposizione.
Abbiamo chiesto a Giovanni Maria Coloni, capogruppo del PD in consiglio comunale, ed a Fabio Omero, in qualità di capogruppo nel precedente mandato avente quindi un'ampia esperienza in materia, di venire a parlarci di questi temi in un'atmosfera assolutamente informale che possa quindi favorire la discussione.
Vi invito quindi a prendere parte all'incontro che si terrà MARTEDì 31 GENNAIO ALLE ORE 18.00 presso l'Associazione Melara.
Štefan Čok
resp. formazione PD Trieste

Associazione Melara

Indirizzo: Via Pasteur 41
da via marchesetti (bus 25) si arriva all'incrocio con via pasteur si entra nel lato verde (indicazioni farmacia e posta) si prosegue lungo il corridoio alla fine si può svoltare solo a destra per accedere ad un altro corridoio. Si continua ad andare dritti e attigua alla posta si trova l'associazione melara.
da via forlanini (bus 22) bisogna scendere davanti alle scuole elementari e medie di melara e proseguire nel corridoio sempre dritti. Scendere le scale che portano ad un altro corridoio e andare sempre dritti. Si arriverà in centro del quartiere visibile da una piazzeta a forma di vasca crocevia di corridoio e si imbocca quello a destra per andare verso la posta. la prima porta a destra è l'associazione.

 

INCONTRO PUBBLICO DEL PD DI TRIESTE
Giovedì 26 gennaio 2012 -  ore 18
Hotel Savoia Excelsior di Trieste
(Riva del Mandracchio 4)
 
L'Italia prima di tutto.
Il Partito Democratico, la crisi e il Governo Monti
 
 
 
Introduce Francesco RUSSO 
Interventi di Tamara BLAŽINA e Ettore ROSATO 

Conclude:
 
Debora SERRACCHIANI

 

25 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Pubblichiamo il comunicato stampa inviato agli organi di informazione della coordinatrice delle Donne del PD Laura Marcucci in occasione del 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne:
"La violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni e quella domestica è il crimine contro le donne più diffuso al mondo 
Violenza che avviene tra le mura di casa, cioè nel luogo che ognuno di noi considera il proprio porto sicuro ma che diventa l’angolo buio e nascosto dalla società che autorizza violenza fisica e psicologica.  
Questo il motivo principale per cui sentiamo forte e necessaria una giornata per ricordare la violenza contro le donne, per ricordare alla società in cui viviamo che ignorare e far finta che siano cose che non ci riguardano sono menzogne che raccontiamo a noi stessi.  
Se il nostro obiettivo è la costruzione di una società più giusta, non basta però contrastare i fattori culturali ma bisogna porsi come priorità il creare le condizioniaffinché chi è più debole sia protetto e possa emanciparsi. Riprendere il controllo della propria vita per spezzare le catene della violenza.  
Indispensabile per l’affermazione di sé  è il lavoro, la possibilità di scegliere la propria vitae non vedersela imposta per motivi prima economici e poi culturali.  
Per questo  25 novembre poniamo quindi uno sguardo particolare a tutto quello che abbiamo fatto e dovremo fare in temi di occupazione femminile, consce che ad oggi siamo tra le meno pagate in Europa, fortemente penalizzate a causa di servizi sociali carenti e consapevoli che la crisi che stiamo vivendo rischia di riportarci indietro relegandoci a ruoli di subalternità.  
Un augurio a tutte le donne e in particolare alle Associazioni che quotidianamente lavorano a fianco di chi subisce violenza."

Materiali 25 novembre Giornata violenza donne

 

 

 

 

RACCOLTA FIRME L'ITALIA SONO ANCH'IO
Il Partito Democratico ha aderito e sostiene la Campagna Nazionale "L'Italia sono anch'io" con banchetti in tutta Italia per la raccolta delle firme necessarie a presentare le due proposte di Legge per il diritto di voto agli immigrati e per la riforma della legge sulla cittadinanza.  
A Trieste il Forum provinciale Immigrazione del PD di Trieste organizza la raccolta firme con distribuzione di materiale sabato 19 novembre dalle ore 15 alle 19 in via delle Torri
Sul sito  http://www.litaliasonoanchio.it/   troverete le proposte di legge.

 

A ROMA IL 5 NOVEMBRE
Si accettano le prenotazioni sino a mercoledì 2 novembre e ci sono ancora posti liberi sul pullman gratuito che parte da Trieste (piazza Oberdan) !!!
Affrettatevi!
Ricostruzione
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Un grande Paese merita un futuro migliore!
- per ritrovare fiducia e credere nel cambiamento
- per il riscatto della nostra immagine nel mondo
- per un politica partecipata, seria e sobria
- per restituire al lavoro senso, valore e dignità
- per sentirci sicuri e liberi
- per riprenderci il futuro
- per L'ITALIA !!!!
 
Il PD di Trieste organizza un pullman con partenza da Trieste per Roma 
COMPLETAMENTE GRATUITO
PARTENZA DA PIAZZA OBERDAN ALLE ORE 02.00 (nella notte fra venerdì 4 e sabato 5 novembre)
RIENTRO DA ROMA a manifestazione conclusa con partenza alle ore 19.30 circa.
Per comunicare le adesioni e per ogni altra informazione utile telefona al 040 366833  o ai cell. 3482730951 - 3356508884 o invia una mail con nome e cognome, data di nascita, indirizzo, nr. cell a trieste@pd.fvg.it 

 

News su circoli
DEBORA SERRACCHIANI A MELARA

Ripartendo dai giovani !
Il Partito Democratico di Trieste e del FVG ha deciso di investire e di valorizzare, fin dalle prossime elezioni, giovani preparati, dinamici e con tanta voglia di fare e cambiare le cose 

DEBORA SERRACCHIANI
Europarlamentare e segretaria regionale del PD
sarà nel nostro rione giovedì 31 marzo per incontrare le persone, le Associazioni e le realtà di aggregazione presenti
Interverrà il segretario del PD Francesco Russo
ore 10.45 appuntamento al CIRCOLO AUSER di via Pasteur

scarica qui il volantino

 

RIONI AL CENTRO: COSOLINI IN PIAZZA CAVANA E A S.LUIGI
Rioni al Centro – Da Cavana si sale verso S. Luigi

Sabato 26 marzo 2011 in piazza Cavana sarà allestito il totem elettorale di Roberto Cosolini dalle ore 9.30 alle ore 13. Roberto Cosolini sarà presente alle 10.00 per incontrare gli abitanti della zona. Dalle 11.30 visiterà il rione di San Luigi e di seguito il programma della visita che continuerà anche nella giornata di domenica 27 marzo.
SABATO 26 MARZO:
- 11.30: visita Casa Studente Sloveno di vai Ginnastica 72, con la sen. Tamara Blazina e il consigliere comunale Tarcisio Barbo
- 12.15: incontro con cittadini del rione prsso il circolo ARCI di via Biasoletto
- 13.00: incontro con alcuni genitori della scuola Padoa di via degli Archi

DOMENICA 27 MARZO:
- 11.00: visita alla Parrocchia di San Luigi
- 11.30: incontro con i cittadini presso il Circolo ACLI via degli Aldegardi 15
- 12.15: visita al complesso della Società Sportiva S. Luigi Calcio di via Felluga.

 

COSOLINI A S.CROCE

Sabato 12 marzo il candidato sindaco del centrosinistra Roberto Cosolini sarà a S.Croce. L'appuntamento è per un incontro alle ore 9.30 presso la Trattoria Bita (ex Casa del Popolo) S.Croce 401 con i residenti e le realtà associazionistiche di S.Croce.

 

IL CIRCOLO DI MUGGIA IN PIAZZA MARCONI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA DONNA

Il Circolo del PD di Muggia sarà sabato 5 marzo in piazza Marconi dalle 10 alle 12 per presentare un documento sulle donne e divulgare alcuni volantini sui temi femminili.

Scarica il documento 

news su gruppi di lavoro
COMUNICAZIONI E CONVOCAZIONE FORUM SALUTE E WELFARE
A causa di iniziative concomitanti il Forum è stato rinviato a data da destinarsi.
Il prossimo incontro del Forum Salute e Welfare è convocato per mercoledì 30 marzo alle ore 18 nella sede del PD di via della Geppa 9. L'invito è esteso a quanti, colleghi, amici iscritti o simpatizzanti del PD, possano essere interessati. 

Comunicazioni:
- MARTEDI’ 5 APRILE ALLE 16 PRESSO LA SALA VULCANIA DELLA STAZIONE MARITTIMA ROBERTO COSOLINI promuove, su richiesta di numerosi infermieri, dirigenti infermieristici e altri professionisti, un pubblico incontro sul tema delle professioni sanitarie. Questo in conseguenza di quanto detto dall’assessore Kosic ai DG della regione che occorre tagliare le strutture semplici e complesse della dirigenza infermieristica, da poco tempo conquistate ( legge regionale 10). Sono tutti in agitazione.  Anche i 3 sindacati confederali hanno richiesto un incontro all’assessore.
- C'E' STATO UN INCONTRO E UNA DISCUSSIONE TRA  COSOLINI, GRAZIA COGLIATI ED UN PICCOLO GRUPPO DI ASSISTENTI SOCIALI DEL COMUNE DI TS, che a partire dalle criticità presenti oggi nel lavoro sociale comunale,  ha indicato linee possibili  di sviluppo del welfare. E’ stato interessante. A  breve ci sarà un altro incontro. Cosolini intende promuovere 1/2 incontri pubblici  su tematiche sociali.
- Su mediazione di Francesco Russo ho telefonato alla SEGRETERIA DELLA BINDI per organizzare un incontro pubblico sulla tematica della continuità ospedale/territorio, del ruolo dell’ospedale e del ruolo del territorio, delle risorse, funzioni, competenze specifiche che andrebbero OGGI attribuite all’ospedale e quelle che andrebbero attribuite al territorio.  Ci sapranno dire a breve.
p. il coordinamento del Forum Salute e Welfare  
Maria Grazia Cogliati Dezza

 

RIUNIONE GRUPPO SALUTE E WELFARE
Lunedì 21 febbraio alle ore 18 nella sede PD di via Geppa 9  è convocato il gruppo di lavoro Salute e Welfare.
Ordine del giorno:
"Identifichiamo le questioni più significative, le parole chiave, quello che vorremmo realizzare della sanità triestina e che, al contempo, potrebbe diventare parte integrante della campagna elettorale del PD o anche di quella del candidato sindaco Roberto Cosolini.
Iniziative da mettere in cantiere."
 
Saranno presenti il segretario provinciale Francesco Russo e il candidato sindaco Roberto Cosolini.

Maria Grazia Cogliati
del Coordinamento Gruppo Salute e Welfare
 
 
 

 

RIUNIONE DEL GRUPPO LA CITTA' DEGLI STUDI
La prossima riunione del gruppo è fissata per martedì 23 novembre alle 18.30 in via Geppa 9 per organizzare le prossime iniziative.

 

RIUNIONE DEL GRUPPO SCUOLA
E' convocata per mercoledì 10 novembre  alle ore 18 nella sede del PD in via Geppa 9  la riunione del Gruppo di lavoro scuola con all'ordine del giorno:
 
- mobilitazione del PD di Trieste "porta a porta" nella giornata del 20 novembre
- visite dei parlamentari del PD alle scuole cittadine
- organizzazione incontro pubblico del 16 novembre.
 
Siete invitati a partecipare!
Cordiali saluti
 
p. il Gruppo Scuola
Franco Codega
comunicati stampa
I GIOVANI: PROTAGONISTI NELLE LISTE DEL PD

Dichiarazione di Matej Iscra, segretario dei Giovani Democratici di Trieste,  inviata il 19 maggio agli organi di informazione:

Con i risultati dei Consigli circoscrizionali si conclude la prima tornata elettorale di queste Amministrative.

Un dato positivo, accanto a quello della disfatta della destra a Trieste, è sicuramente la composizione delle liste del Partito Democratico, piene di giovani candidati, non a fare da figuranti ma ad essere protagonisti.

I grandi assenti della politica di questi anni, sono stati protagonisti in Provincia, Comune e nelle Circoscrizioni.

I numeri parlano da soli e forse sono più chiari delle parole.

In caso di vittoria della presidente Maria Teresa Bassa Poropat, dei 7 seggi spettanti al Partito Democratico ben 4, la maggioranza, sarebbero ricoperti da giovani under 30: parliamo di Luca Salvati, Stefan Cok, Matteo Puppi e Eugenia Fenzi.

Per quanto riguarda le file del Consiglio comunale in caso di vittoria di Roberto Cosolini con il Partito Democratico verrebbero eletti oltre a tanti volti nuovi della società civile e della politica anche 2 giovani under 30: Pietro Faraguna e Manuel Zerjul.

I giovani sono i protagonisti assoluti nelle elezioni circoscrizionali e sono i più votati in ben quattro circoscrizioni su sette.

Vengono eletti in: 2a circoscrizione Matej Iscra, in 3a circoscrizione Giancarlo Ressani e Andrea Brandolisio, in 4a circoscrizione Luca Bressan e Nathan Marin; in 5a circoscrizione sono tre i giovani eletti: Andrea Dessardo, Roberto Pignataro e Marzia Orlandini, in 6a quattro (Luca Salvati, Elena Chiarandini, Guglielmo Montagnana e Damjan Coretti), in 7a fanno il pieno di voti Daniele Villa e Luigi Braini.

Una squadra di giovani così nutrita tra Provincia, Comune e Circoscrizioni è la dimostrazione materiale della promessa fatta dal Partito Democratico di Trieste: volti nuovi, volti giovani per cambiare Trieste e farla uscire dal grigiore in cui l’hanno affossata i politici di centrodestra.

Non vediamo una squadra di presenze giovanili come questa, invidiabile, nelle liste del Pdl o della Lega dove si leggono gli stessi cognomi, sempre quelli, da venti anni a questa parte. C'è chi i giovani li usa per spot elettorali per ottenere qualche voto in più e chi, invece, li rende partecipi della svolta a Trieste. Ci permettiamo di suggerire al centrodestra, per la prossima volta, di fare meno spot e lavorare più seriamente per un ricambio generazionale al proprio interno.

Per questo motivo è importante votare per Roberto Cosolini Sindaco e Maria Teresa Bassa Poropat Presidente domenica 29 e lunedì 30. Invitiamo sopratutto i giovani a dar forze a ragazze e ragazzi come loro a fare qualcosa di pratico per cambiare la solita vecchia politica immobilista che in questi anni ha regnato Trieste.

 

CRISTIANO SOCIALI: APPELLO AL VOTO

Dichiarazione di Tarcisio Barbo inviata l'11 maggio agli organi di informazione:

 

I Cristiano Sociali di Trieste, invitano i cittadini al voto: è l’impegno
civico di ogni persona a far si che l’amministrazione della cosa pubblica
sia sorretta da una forte partecipazione popolare.
Non è vero che tutti sono eguali e che la politica è una cosa sporca: ci sono
donne e uomini candidati che fanno la differenza. E ci sono partiti con
programmi credibili e condivisibili.
Il Partito Democratico ha dato esempio di buone pratiche dall’opposizione
alla Giunta di centro destra al Comune e dalla attività di Governo alla
Provincia.
Roberto Cosolini per il Comune e Maria Teresa Bassa Poropat per la
Provincia danno garanzie concrete per il futuro di questo territorio, dopo
10 anni di inconcludenza della Giunta Dipiazza.
I Cristiano Sociali di Trieste nel confermare il loro sostegno alle liste
del Partito Democratico, sottolineano l’urgenza di amministrazioni
trasparenti, efficienti ed efficaci, con il problema del lavoro e dello
sviluppo economico al primo posto, assieme a cultura e politiche sociali.
Si tratta infatti di trovare urgentemente soluzioni per il lavoro dei giovani
che non c’è, assicurare uno sviluppo urbanistico e sociale adeguato al
ruolo europeo della città, dare esigibilità ai diritti dei quali sono portatori
le persone e le famiglie di chi abita e risiede in città, coinvolgere nella
programmazione e nella gestione della cosa pubblica tutti i soggetti
interessati compreso il mondo del terzo settore che più di altri vive la
dimensione lavorativa accanto a quella valoriale.
Tutti questi motivi sono alla base dell’invito a contribuire attivamente alla
svolta di cui la città ha estremo bisogno che i Cristiano Sociali rivolgono
in particolare ai lavoratori e ai giovani, perché sostengano con il loro voto
le proposte del Partito Democratico e dare speranza al futuro della città.
I Cristiano Sociali di Trieste, invitano i cittadini al voto: è l’impegnocivico di ogni persona a far si che l’amministrazione della cosa pubblicasia sorretta da una forte partecipazione popolare.
Non è vero che tutti sono eguali e che la politica è una cosa sporca: ci sonodonne e uomini candidati che fanno la differenza. E ci sono partiti conprogrammi credibili e condivisibili.
Il Partito Democratico ha dato esempio di buone pratiche dall’opposizionealla Giunta di centro destra al Comune e dalla attività di Governo allaProvincia.
Roberto Cosolini per il Comune e Maria Teresa Bassa Poropat per laProvincia danno garanzie concrete per il futuro di questo territorio, dopo10 anni di inconcludenza della Giunta Dipiazza.
I Cristiano Sociali di Trieste nel confermare il loro sostegno alle listedel Partito Democratico, sottolineano l’urgenza di amministrazionitrasparenti, efficienti ed efficaci, con il problema del lavoro e dellosviluppo economico al primo posto, assieme a cultura e politiche sociali.
Si tratta infatti di trovare urgentemente soluzioni per il lavoro dei giovaniche non c’è, assicurare uno sviluppo urbanistico e sociale adeguato alruolo europeo della città, dare esigibilità ai diritti dei quali sono portatorile persone e le famiglie di chi abita e risiede in città, coinvolgere nellaprogrammazione e nella gestione della cosa pubblica tutti i soggettiinteressati compreso il mondo del terzo settore che più di altri vive ladimensione lavorativa accanto a quella valoriale.
Tutti questi motivi sono alla base dell’invito a contribuire attivamente allasvolta di cui la città ha estremo bisogno che i Cristiano Sociali rivolgonoin particolare ai lavoratori e ai giovani, perché sostengano con il loro votole proposte del Partito Democratico e dare speranza al futuro della città.

 

 

DICHIARAZIONE DI FRANCESCO RUSSO SUI MIGRANTI DALLA LIBRIA E COMPORTAMENTI DEL GOVERNO

Dichiarazione di Francesco Russo inviata il 29 marzo agli organi di informazione:

Il Partito Democratico di Trieste sta seguendo con grande preoccupazione la vicenda dei migranti provenienti dalla Libia e dagli altri Paesi africani. Destano innanzitutto forti perplessità i comportamenti del Governo che anche in questo caso sta procedendo con proposte avventate, che vengono continuamente modificate frutto di una confusione generale, politica ed organizzativa, del centrodestra.
Noi abbiamo condiviso la necessità che vi sia in questa fase una equa distribuzione dei migranti tra le diverse regioni italiane nell’ambito di una maggiore solidarietà “federalista”; nonostante la giusta richiesta di un maggiore coinvolgimento dell’Unione Europea, l’Italia non può sottrarsi all’attuale emergenza.
Per quanto riguarda la regione Friuli Venezia Giulia e la provincia di Trieste in particolare, il Partito Democratico è molto critico rispetto alle modalità con cui la dislocazione di eventuali profughi viene gestita  dalla Giunta regionale e dalla sua maggioranza,  in seguito alle scelte avventate proposte dal ministro Maroni. Non c’è stato alcun coordinamento dei diversi livelli di governo e nessun coinvolgimento nelle scelte proposte da Roma, quest'ultime fatte senza una seria ricerca di siti appropriati  sul territorio regionale da adibire ai centri per gli immigrati.
Per quanto riguarda l’indicazione dell'ex  caserma Dardi di Sgonico condividiamo le perplessità del Sindaco Sardoč, visto che la struttura in discussione, di proprietà del Comune, è dismessa da oltre 30 anni ed ha bisogno di  ingenti risorse e tempi lunghi per essere  sistemata e adibita in un centro di accoglienza vivibile. Non è possibile pensare che gli immigrati possano venire accolti in edifici fatiscenti, sprovvisti delle elementari regole e condizioni di vita civile che possa permettere alle persone una permanenza dignitosa nel rispetto dei fondamentali diritti umani.
Sollecitiamo il Presidente Tondo ed il Governo nazionale a trovare, in accordo con le autonomie locali, soluzioni più praticabili, anche per dare concreta attuazione al federalismo tanto declamato, ma una volta di più poco praticato.  

 

DICHIARAZIONE DI TARCISIO BARBO, PRESIDENTE ASSEMBLEA REGIONALE PD FVG, SULL'INTERVENTO IN LIBIA

Dichiarazione di Tarcisio Barbo, Presidente dell'Assemblea regionale del PD, inviata il 21 marzo agli organi di informazione:
"L’art. 11 della nostra Costituzione dice che “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Il Presidente della Repubblica assicura che la posizione assunta dall’Italia nella vertenza con la Libia risulta conforme al dettato costituzionale.
Io mi fido del Presidente e di questo Presidente della Repubblica in particolare.
Permangono tuttavia  - di fronte agli avvenimenti di queste ultime ore – un profondo turbamento ed alcune domande senza risposta, anche perché è mia opinione che le bombe, comprese quelle cosiddette intelligenti, non risolvono mai i problemi degli uomini.
E’ scontata anche da parte mia la convinzione che il Colonnello Gheddafi vada fermato, la Libia liberata da quel dittatore crudele e senza scrupoli, difesi i suoi cittadini che ora cercano la libertà dopo essere stati lasciati per troppi decenni in sua balìa.
Non posso non rilevare tuttavia, che da tempo si sapeva chi fosse questo personaggio e come esercitasse il suo governo. Come mai i nostri servizi e la nostra politica estera non ne hanno tenuto conto? Come mai questo governo ha promosso e gestito un patto di amicizia con questo regime basato solo ed esclusivamente sugli affari, nella ricerca di condizioni di vicendevole interesse, a prescindere da ogni rispetto dei diritti umani?
Non si conoscevano le condizioni di vita del popolo libico e la natura del regime mentre Ministro degli Esteri, Ministro degli Interni e Presidente del Consiglio in modo plateale si prostravano di fronte al  Rais libico?
Non sarebbe stato necessario ben prima del vertice di Parigi attivare i necessari percorsi diplomatici e le conseguenti azioni politiche per evitare di arrivare fino a questo punto che rischia di essere tragicamente senza ritorno, proprio seguendo nello spirito e nella lettera la Costituzione repubblicana?
Cosa non è stato fatto, e per responsabilità di chi, per impedire il nefasto commercio di armi che l’Italia più di altri Paesi ha venduto alla Libia e che ora i libici potranno usare contro il nostro Paese e contro i protagonisti del nuovo risorgimento libico che diciamo ora di voler giustamente difendere?
E il nostro Governo Regionale, sul cui territorio risiede un’importante base militare oggi messa a disposizione delle operazioni militari, quali passi ha messo in atto per promuovere una attiva politica di pace e per tutelare i cittadini del Friuli V. Giulia da eventuali folli gesti e ritorsioni?"

 

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Comunicato stampa inviato venerdì 4 marzo agli organi di informazione:

Nei prossimi giorni si svolgeranno anche nella nostra provincia numerose iniziative all'insegna dell'8 marzo, Giornata internazionale della donna.

Con la giornata del 13 febbraio c'è stata una nuova mobilitazione rispetto ai tanti temi che riguardano il  mondo femminile; basti pensare che in questi giorni è all'ordine del giorno del Senato il Disegno di legge sulle quote rosa negli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate e delle società a prevalente partecipazione pubblica, già approvato alla Camera ed ora osteggiato dal Governo.
Il Partito Democratico di Trieste ha voluto anche quest'anno mettere al centro il tema del lavoro; lunedì 7 marzo verrà proiettato alle ore 16.30 presso il cinema Ariston il film “We want sex” dedicato alla lotta per la parità salariale. Seguirà poi un dibattito con la presenza dell'Assessore provinciale al lavoro Adele Pino e della senatrice Tamara Blažina, membro della Commissione lavoro del Senato (in allegato l'invito).

 "Il Partito Democratico sta sviluppando - ha dichiarato la sen. Tamara Blažina -  un forte impegno a livello nazionale per diminuire il divario tra l'attuale situazione del mercato del lavoro femminile in Italia (46,3% - dati ISTAT 1 marzo)  e l'obiettivo posto dalla strategia di Lisbona, che puntava a raggiungere nel 2010 il 70%. Dei diversi aspetti che riguardano questo tema e delle conseguenze negative sull'intero tessuto sociale ed economico  si  è parlato nella recente Conferenza nazionale delle donne PD e durante la conferenza stampa di ieri del segretario Bersani. In quest'occasione sono state presentate le tante proposte di legge che abbiamo depositato finora come PD  alla Camera e al Senato: sostegno alla maternità, misure per sostenere il reddito delle lavoratrici, il congedo di paternità obbligatorio ecc. Nello stesso tempo sono stati denunciate i provvedimenti del Governo Berlusconi tesi a demolire tante conquiste e e diversi diritti acquisiti (detassazione degli straordinari, riduzione part time, smantellamento dei Comitati per le  pari opportunità nei luoghi di lavoro ecc.).  E' sempre più evidente come il miglioramento del tasso di partecipazione delle donne al lavoro nel nostro Paese è una strategia primaria per sostenere la crescita economica e la stabilità del sistema welfare. Perciò il PD sta dedicando la massima attenzione a queste problematiche - ha concluso la sen. Blažina - di cui parleremo anche il prossimo lunedì."

 

ANCHE IN PROVINCIA DIVISIONI NEL CENTRO DESTRA

Nota stampa dei consiglieri provinciali del PD inviata agli organi di informazione il 3 marzo 2011.

Anche in Provincia divisioni nel centro destra
Nell'intervista ai candidati per la presidenza della Provincia Bassa Poropat e Ret apparsa  sul Piccolo del 28/2, alla domanda “come vede nella Trieste  e nell'Europa 2011 il rapporto con la minoranza slovena”, il candidato in pectore Ret risponde che “la Comunità slovena è essenziale per la sua storicità”. Ma non prosegue in merito alla questione, glissando più su questioni balcanico-europee che nulla c'entrano con la Comunità slovena locale.
In questi 5 anni di Amministrazione Poropat la maggioranza consiliare ha più volte affrontato con decisione e convinzione temi  cruciali , non solo per  Comunità slovena, ma anche per chi crede che il futuro di Trieste, dell'Italia e dell'Europa passi  attraverso la comprensione ed il rispetto delle diversità linguistiche, culturali ed etniche oltre che storiche.
I consiglieri di centro destra in Consiglio provinciale hanno  ostacolato con voto contrario e   pesante ostruzionismo sia l'apposizione della tabella bilingue su Palazzo Galatti sia la stesura del nuovo statuto che recepisce la Legge 38/2001 che, di fatto, accoglie richieste  della componente slovena, condivisibili da gran parte della popolazione perché di buon senso.
Nessun consigliere del centro destra, nemmeno il vice sindaco di Duino Aurisina, ha saputo smarcarsi da posizioni ideologiche tanto radicate quanto superate e contrarie ad una Provincia europea, come da Ret auspicata e da noi condivisa. I verbali e le trascrizioni di decine di consigli sono li a testimoniarlo.
Pertanto, ci piacerebbe avere la conferma che il candidato Ret non  condivide  il pensiero dei  consiglieri del centrodestra   in Consiglio provinciale e quindi,  gli chiediamo di esprimere  la sua posizione al riguardo, per esempio sull’implementazione della Legge 38/2001.
Temiamo però che  Ret candidato in Provincia con l'idea di una provincia europea dovrà non ricandidare in blocco  gli attuali consiglieri eletti nel centro destra le cui posizioni  sono al riguardo   inconciliabili. Oppure, su questo tema,dovremo constatare che  profonde  divisioni nel centrodestra  sono dietro l’angolo.
I consiglieri provinciali del PD: Maria Monteleone, Marisa Skerk, Michele Moro, Paolo Salucci, Albino Sosič (US), Sandy Klun, Emilio Coretti, Massimo Veronese

 

PD - Trieste