ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Ricevi HTML?

2014 iscriviti al pdTESSERAMENTO 2014

Aderisci al Partito Democratico

Vieni nella nostra sede provinciale in via XXX Ottobre 19
lunedì dalle 9.00 alle 13.00
dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00

Per informazioni:
Tel. 040 366833  email trieste@pd.fvg.it

 

2014 iscriviti al pd TESSERAMENTO 2014

Aderisci online al Partito Democratico

Con noi per l'Italia giusta

Per maggiori informazioni:
https://adesioni.partitodemocratico.it/

Nessun evento

 

 

 

 

 

 

ŠTEFAN COK ANNUNCIA DIMISSIONI DA SEGRETARIO PD TRIESTE

"RAGIONI PERSONALI E PROFESSIONALI, NON POLITICHE".

Ieri a Trieste durante una conferenza stampa, assieme alla segretaria regionale del Pd Fvg Antonella Grim, Štefan Cok ha annunciato la decisione di rassegnare, in tempi brevi, le proprie dimissioni dall’incarico di segretario del Pd provinciale di Trieste. La notizia era già stata comunicata dallo stesso Cok alla Direzione provinciale del partito sabato scorso.

Alla base della scelta, che Cok ha definito “difficile e dolorosa”, ci sono “esclusivamente motivi personali e professionali, non politici”.

“Ho pensato sin dall’inizio del mio mandato, più di due anni fa, che il mio percorso politico e quello professionale, come storico e ricercatore, dovessero essere ben distinti e autonomi – ha spiegato Cok -. Ebbene, mi sono reso conto che in questo momento sviluppare parallelamente entrambi i percorsi non era più possibile, e che era necessario fare una scelta. Per questo ho deciso di lasciare l’incarico di segretario, sentendo l’obbligo di essere onesto con me stesso e nei confronti del mio partito, all’interno del quale intendo ovviamente portare avanti il mio impegno politico. Voglio ringraziare il Pd a tutti i livelli per l’opportunità e il supporto che mi è stato dato in questi anni – ha concluso Cok -. E’ stata una grande esperienza, della quale sono orgoglioso. Il Pd è una forza sana e solida, e andrà avanti compatto anche in vista delle future scadenze elettorali, a partire dalle amministrative a Trieste nel 2016”.

La Direzione provinciale sabato ha dato pieno mandato a Cok per avviare una fase per individuare il suo successore seguendo un percorso unitario. “All’interno del partito – ha spiegato Cok – ci sono molte persone competenti e autorevoli, che sapranno ricoprire questo ruolo in modo eccellente. Sono fiducioso che chiuderemo questa fase in tempi rapidi. Solo dopo aver individuato il nuovo segretario rassegnerò le mie dimissioni”.

Antonella Grim ha ringraziato Cok per il lavoro svolto in questi due anni, molto impegnativi per la politica, sia a livello nazionale che locale, sottolineando che “il Pd saprà avere la responsabilità e la capacità di individuare la persona giusta per ricoprire un incarico importante in un anno cruciale che ci porterà alle elezioni per il Comune di Trieste, che vogliamo ovviamente vincere di nuovo”.

A proposito della Riforma degli Enti Locali

 

La necessità di una riforma degli enti locali era ed è sentita dai cittadini, siano essi residenti in un comune grande o piccolo, Italiani o Sloveni, di qualsiasi orientamento politico. Proprio per rispondere a questa necessità la Regione ha messo in cantiere un piano organico di riforma, che richiede degli sforzi proprio perché è un cambiamento vero e non di facciata, il cui obiettivo è garantire ai cittadini servizi migliori. Le preoccupazioni che traspaiono dalle prese di posizione dei sindaci dei comuni più piccoli, pur comprensibili, non possono che trovare adeguata risposta all’interno di questo processo di riforma. La difesa delle identità locali è importante: ma essa non può che essere attuata in uno stretto rapporto con i comuni contermini con i quali i rapporti di interdipendenza sono innumerevoli e fondamentali. Altrettanto importante è il tema della tutela della comunità slovena, tema che non è però esclusivo dei quattro comuni di Duino Aurisina, Sgonico, Monrupino e S. Dorligo della Valle ma interessa direttamente anche i comuni di Trieste e Muggia. 

La riforma incarna una visione complessiva dell’assetto istituzionale della Regione: ma sarebbe un grave errore sottovalutare l’opportunità che viene offerta ai Comuni di formulare in prima persona una proposta di Statuto che tenga conto delle diverse esigenze. I sei comuni dell’attuale Provincia di Trieste hanno sicuramente molte caratteristiche diverse, ma condividono così tanti interessi e necessità fondamentali che solo un’Unione dei comuni che li comprenda tutti potrebbe adeguatamente affrontare.Questo territorio ha una prospettiva di futuro se saprà stare unito, nel rispetto delle esigenze di grandi e piccoli e nella ricerca di un linguaggio comune. Ciò non è solo necessario ma è anche possibile, proprio grazie a quanto prevede la riforma. Ed è anche sulla capacità di elaborare una proposta di statuto della nuova unione che tenga insieme queste diversità e queste esigenze che si misurerà la capacità di questo territorio di essere punto di riferimento di un’area ben più vasta di quella ricompresa nell’attuale Provincia di Trieste. Questo è lo sforzo che ci viene chiesto in questo momento, in primis agli amministratori. Ed è al raggiungimento di questo obiettivo che sono destinati gli sforzi del Partito Democratico.

Štefan Čok

Segretario PD Trieste