ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Ricevi HTML?

2014 iscriviti al pdTESSERAMENTO 2014

Aderisci al Partito Democratico

Vieni nella nostra sede provinciale in via XXX Ottobre 19
lunedì dalle 9.00 alle 13.00
dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 18.00

Per informazioni:
Tel. 040 366833  email trieste@pd.fvg.it

 

2014 iscriviti al pd TESSERAMENTO 2014

Aderisci online al Partito Democratico

Con noi per l'Italia giusta

Per maggiori informazioni:
https://adesioni.partitodemocratico.it/

Nessun evento

 

 

 

 

 

 

MULTE AI MUSICISTI DI STRADA

Comunicato stampa di Roberto Cosolini inviato il 20 ottobre 2010 agli organi di informazione

Ho trovato su You Tube un filmato di uno Springsteen già famosissimo nel 1988 a Copenhagen che suona in strada "The river" accompagnato da un musicista da strada e l'ho messo su FB provocando decine di interventi.....a Trieste verrebbe multato! O forse no perchè lo riconoscerebbero ma il punto è proprio questo perchè in quell'immagine c'è un ricongiungersi da parte di un musicista famoso con le origini, con la propria storia, perchè tanti e tanti musicisti ed artisti hanno iniziato "su strada": poi c'è chi la lascia e chi ci rimane, per mancata fortuna o magari anche semplicemente per scelta. Ma da sempre le esibizioni su strada si svolgono nella città e nei paesi di mezzo mondo, per molto tempo hanno rappresentato per tanti l'unica possibilità di ascoltare musica o assaporare il teatro,coinvolgono adulti e bambini, portano allegria e simpatia, e comunicano arte. In due città europee e ordinate come Vienna e Monaco se ne incontrano a decine ma nella Trieste dell' "ordine stupido" non è possibile, è vietato. Il perchè ce lo spiegano: qualcuno è molesto e allora...vietiamo tutti! Ovvero siccome qualcuno non rispetta i limiti di velocità fermiamo tutti, qualcuno esagera con l'alcol e allora vietiamo il bicchiere d vino e poi via via....e poi diciamoci la verità: siccome si esibiscono in strada chiedendo le offerte sanno di poveri, come i mendicanti e gli ambulanti e noi i poveri non dobbiamo farli vedere, perchè qui la qualità della vita è alta e questa è una vista che disturba, che i poveri se ne stiano a casa loro, se no magari qualcuno comincia a pensare che a Trieste c'è una questione sociale che sta crescendo, che la povertà si estende, che c'è un declino economico che va oltre la crisi. Che insomma c'è molto da fare per difendere e migliorare la qualità della vita in una Trieste che,ricordiamolo sempre, ha conosciuto le fortune quando non è stata rinchiusa.